Vendere casa da soli conviene?

È possibile vendere una proprietà privatamente? Certamente.
È possibile venderla senza avere particolari problemi? Sì!
È possibile fare una buona vendita senza avere una vera e propria strategia? Certo che è possibile!

Allora perché la stragrande maggioranza delle compravendite immobiliari avviene con l’intervento di un Agente Immobiliare?
Rispondo a questa plausibile domanda con alcune considerazioni sulla realtà del mercato.
Mi viene in mente questo proverbio: “anche un orologio rotto ha ragione per due volte al giorno”.

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E’ proprio partendo da questo aforisma che possiamo comprendere come sia possibile, non solo vendere casa privatamente, ma anche:

    • organizzare una vacanza in Tibet fai da te (con il rischio di restare assiderati sull’Himalaya);
    • fare una dieta dimagrante e perdere chili di troppo (se si è disposti a mettere a repentaglio la salute e a riprenderne il doppio);
    • riparare da soli il tetto di casa;
    • fare la dichiarazione dei redditi senza l’ausilio di un commercialista;
    • dibattere in un contenzioso senza ricorrere ad un legale…

Ognuna di queste azioni ha un coefficiente di rischio che in pochi sono disposti a correre. Tuttavia, se ci pensiamo bene, sono tutte azioni possibili anche se rare, così come è raro che si possa vendere bene una casa senza l’ausilio di un esperto.

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È tutta una questione di prospettive: io cerco di guardare da quella giusta, analizzando quelli che sono i problemi tipici a cui va generalmente incontro il proprietario che prova a mettere in vendita la sua casa da solo.

1# “ESTRANEI”: SEI SICURO DI CHI FAI ENTRARE IN CASA TUA?

Molti potenziali acquirenti che vorrebbero comprare, in realtà non hanno la sicurezza di poter ottenere un mutuo e per questo motivo non sono in grado di impegnarsi seriamente. Oppure si trovano nella condizione di dover vendere un’altra casa per ottenere la liquidità per riacquistare o, peggio ancora, vorrebbero comprare, ma fra 2, 3, 6 anni! Quindi vanno in giro a fantasticare su una vita futura. Che romantici… Questa categoria di persone potrebbe entrare in casa tua. Tu riusciresti a riconoscerle? Un Agente Immobiliare professionista sì. Perché tutti i potenziali acquirenti vengono preventivamente intervistati ed attentamente qualificati.

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2# QUANDO L’ACQUIRENTE PRIVATO PENSA DI ESSERE LA PARTE FORTE DELLA TRATTATIVA

Un potenziale acquirente, non accompagnato da un Agente Immobiliare, che va a vedere una casa di un proprietario, anch’esso non assistito da un (altro o dallo stesso) Agente Immobiliare, spesso non lo fa solo perché “non ha intenzione di pagare provvigioni”, ma perché la sua più profonda intenzione/convinzione è quella che, dovendo interfacciarsi solo con il proprietario e non con un intermediario, potrà trattare sul prezzo in modo più libero e spregiudicato. In Italia la statistica dello sconto medio è del 20% nella vendita immobiliare tra privati, per cui se il tuo immobile vale realmente 100.000 euro, rischieresti di ottenerne solamente 80.000 euro.

3# LA TUA CASA SI TRASFORMA IN UN CRITERIO DI PARAGONE PER ACQUISTARNE UN’ALTRA

Ci sono solo 2 tipologie di potenziali acquirenti:
1) I peggiori (commercialmente parlando), cioè quelli che non rivedrai mai più perché cercheranno casa all’infinito per vari motivi
2) i migliori, cioè quelli che non rivedrai mai più, perché compreranno altri immobili gestiti da un intermediario capace, che è riuscito a mettere a confronto la tua casa con quella “sua”. Questo perché, grazie ad un intermediario ed al confronto con la tua casa, aumenta il valore percepito di quella che stava gestendo quest’ultimo.

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4# IL POTENZIALE ACQUIRENTE CHE SI RIVOLGE AD UN PRIVATO SA DI ESSERE L’UNICO INTERESSATO E NON HA NESSUN SENSO D’URGENZA

Nessun venditore privato fa un’accurata selezione dei potenziali acquirenti, i quali quindi, essendo convinti di essere gli unici interessati all’immobile, possono anche prendersela comoda.
Dall’altro lato, non esistono proprietari di immobili che, con una strategia mirata, riescano a fare in modo che le visite siano tutte concentrate in una precisa finestra di tempo per creare una sana competizione tra gli interessati e indurli a fare la loro migliore offerta senza indugi e senza trattativa.
Un Agente Immobiliare professionista lo fa il 100% delle volte con il 100% degli interessati!
Infatti, grazie al mio metodo Open House, riesco a vendere nel 30% dei casi anche ad un prezzo più alto di quello pubblicizzato!
Ma non voglio parlarti di questo. Ad ogni modo, se ti va puoi scrivere su Google “Adriano Feduzi” per verificare i miei risultati e leggere o guardare le recensioni dei miei clienti: persone che si trovavano esattamente nella tua stessa situazione, con mille dubbi ed incertezze, ma che oggi non finiscono mai di ringraziarmi.

5# PERDERE UN ACQUIRENTE SERIAMENTE INTERESSATO PERCHÈ NON SI HANNO LE COMPETENZE COMMERCIALI PER CONCLUDERE L’AFFARE ISTANTANEAMENTE

Il più grande errore per un proprietario di casa che sta cercando di vendere è quello di credere di avere le stesse capacità di chi ogni giorno si allena per gestire le obiezioni degli acquirenti e per convincerli in poco tempo ad avanzare una proposta, prima che sia troppo tardi (per lui).
Un Agente Immobiliare professionista, in poche parole, inizia a gestire e preparare la firma della proposta d’acquisto prima ancora di fissare la visita!

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Quelli che abbiamo elencato non sono tutti, ma solo alcuni dei problemi che la vendita privata di un immobile riserva a chi decide di avventurarsi nell’impresa, credendo di risparmiare tempo, denaro e privacy, mentre invece si sta preparando a mandare il proprio immobile tra quelli invenduti sul mercato.

Se vuoi evitare tutti questi problemi (e molti altri) non esitare a contattarmi, ti aiuterò sin da subito a farti ottenere ciò che veramente desideri.

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